NEWSLETTER - Anno 5 N° 05 - 20.05.2010
1. SVILUPPO
Va avanti il progetto europeo. Chiuso il bando per la selezione del Comitato Tecnico di Indirizzo
Mediss: selezionati professionisti e raccolte adesioni della aziende per la Tisana della Val d’Orcia
 


 

Selezionati i professionisti che faranno parte del Comitato Tecnico di Indirizzo del progetto Mediis, negli sviluppi previsti per la Val d’Orcia, e raccolte le adesioni delle aziende interessate. L’idea è infatti quella di partire in questo territorio con la coltivazione di un melange di piante scelte in base alla specifiche caratteristiche dei terreni per ottenere “La tisana della Val d’Orcia”. I professionisti sono stati scelti attraverso un avviso di selezione, promosso da Eurobic, che ha portato all’individuazione di varie professionalità, tra cui un esperto in formazione nel settore agroalimentare, un erborista, un agronomo, referenti del mondo della ricerca, un esperto di valorizzazione e commercializzazione di prodotti agroalimentari. Ad oggi fanno parte del Comitato Tecnico Scientifico l’Université Europeenne Senteurs Saveurs, capofila progetto MEDISS e referente per il territorio dell’Alta Provenza, CIPAAT SR Siena per la parte relativa alla formazione, assistenza alla imprese, l’azienda Belladonna s.a.s per la parte erboristica, il Comune di Radicofani e di San Quirico a sostegno dell’iniziativa, Eurobic Toscana Sud per il coordinamento generale. La finalità del Comitato è quella di dare un contributo in termini di assistenza tecnica a tutte le fasi del processo: dalla messa a dimora alla coltivazione, dalla raccolta alla trasformazione, per arrivare al prodotto finito ed alla sua promozione. Questo è il primo risultato dell’attività di animazione territoriale portata avanti nel quadro del MEDISS, per l’individuazione dei soggetti partecipanti alla filiera delle piante aromatiche in Val d’Orcia. Cinque sono le aziende che hanno manifestato interesse a partecipare alle attività: Azienda Agricola S. Savino, Fattoria Casato Prime Donne, Azienda Agricola Podere Perelli, Società agricola Podere Santa Francesca, Azienda Agricola Cappelli Marcello.

 
 2. SVILUPPO
Sono le indicazioni che emergono dal workshop a cui ha partecipato il centro servizi con i partner di Preserve: 11 paesi europei insieme per il turismo sostenibile
Turismo sostenibile e formazione degli imprenditori: Eurobic porta in Romania l’esperienza della provincia di Siena
 



Due momenti del workshop
in Romania
 

Turismo sostenibile non solo come “ambiente”, ma come sviluppo e valorizzazione delle peculiarità e delle identità dei luoghi: enogastronomia, agroalimentare, ma anche storie di vita e di persone che da generazioni abitano i territori per trasferire esperenzialità ai nuovi turisti. Questi i temi al centro delle progettualità presentate da Eurobic e dalla Confesercenti che hanno portato l’esperienza della provincia di Siena nel meeting di Preserve che si è tenuto qualche settimana fa Alba Iulia, in Romania. Circa 200 delegati hanno partecipato per discutere del turismo e del ruolo giocato da questo settore nell’economia e nello sviluppo sociale dell’Europa. Tra gli altri indirizzi che emergono da Preserve per la “destinazione Europa” ci sono naturalmente la tutela del patrimonio naturale, ma anche la creazione di nuove partnership tra il settore turistico e altre realtà, la destagionalizzazione dei flussi, la crescita delle infrastrutture, ma soprattutto progettualità che vedano il coinvolgimento degli imprenditori. In questo senso vanno i progetti della provincia di Siena. Tutela e promozione sono i passaggi fondamentali, ma grande attenzione ad azioni che coinvolgono turisti, residenti ed operatori del settore per progettualità in cui la sostenibilità è la chiave per lo sviluppo economico e il rilancio della destinazione. Prossimi passi di Preserve, questionari da creare per cogliere gli aspetti positivi e negativi del percorso, la nuova sessione di peer reviews ad aprile in Ungheria, a Avila in Spagna in giugno, in Austria, a ottobre e successivamente in Sterea Ellada (Grecia). A fine progetto è previsto un evento ed una pubblicazione finale per creare uno strumento utile a tutti i partner. Preserve è progetto Europeo Interreg IV C che vede insieme 14 partner che provengono da 11 territori diversi. E’ Lead Partner l’Assemblea Europea delle Regioni. Sono inoltre partner, l’Alba County Council (Romania), l’Alytus County Governor’s Administration (Lituania), l’Avila County Council (Spagna), l’Office of Banská Bystrica Self-governing Region (Slovacchia), l’Office of the Carinthian Government, Department 20 – Spatial Development (Austria), l’Észak-Alföld Regional Development Agency (Ungheria), il Syddansk Turism (Danimarca), l’Örebro Regional Development Council (Svezia), la Region of Sterea Ellada (Grecia), l’Internationalisationcenter Styria (Austria) ed Eurobic Toscana Sud (Italia).

 
 3. FORMAZIONE
L'ultimo viaggio dell'Accademia di Palazzo al Piano è in programma per mercoledì 26 maggio
Gli operatori del turismo alla scoperta delle Crete Senesi e della Val di Chiana
 
 

È in programma per mercoledì 26 maggio 2010 l'ultimo viaggio alla scoperta del territorio con l’Accademia Palazzo al Piano, la scuola di alta formazione per gli operatori del settore turistico e ricettivo promossa dalla Provincia di Siena, con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi, realizzata per tramite dell’Agenzia Provinciale dello Sviluppo Locale APSLO in collaborazione con Eurobic Toscana Sud, Confesercenti e Confcommercio. I 50 operatori che parteciperanno al viaggio prenderanno parte, lunedì 24 maggio, ad un seminario preparatorio della durata di mezza giornata che si svolgerà a Siena alla Pinacoteca Nazionale dalle 14 alle 18 e saranno accompagnati attraverso le bellezze delle Crete Senesi e della Val di Chiana. Mercoledì 26 maggio la giornata inizierà con la visita alle Terme Sensoriali di Chianciano Terme, un luogo magico, dove si integrano linguaggi architettonici moderni, tecnologia del benessere e la tradizione della medicina naturale e ayurvedica in un unico edificio immerso nel verde del Parco Acqua Santa, e proseguirà con la visita al Museo Civico e Archeologico delle Acque di Chianciano Terme, inaugurato nel 1997 e ricco di materiali archeologici scoperti nel territorio comunale. Il viaggio proseguirà a Montepulciano, dove gli operatori del turismo saranno accompagnati alla scoperta di una delle cantine storiche scavate nel tufo che caratterizzano il centro storico del paese. Infine, sarà la volta del Museo Archeologico di Asciano, dove ci sarà l'occasione per conoscere le opere dei grandi maestri delle pittura senese, dal Lorenzetti a Giovanni Pisano, a Sano di Pietro a Taddeo di Bartolo, e i tesori etruschi dell'alta Valle dell'Ombrone. La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita. Sono destinatari imprenditori, manager, operatori di strutture ricettive e turistiche della Provincia di Siena. Per informazioni su “Gli Incontri dell’Accademia” la segreteria organizzativa è curata da Eurobic Toscana Sud spa, in Loc. Salceto 121, 53036 Poggibonsi (Siena), è possibile telefonare al numero 0577 99501, oppure mandare un fax allo 0577 980217 e scrivere una mail all’indirizzo palazzoalpiano@bictoscanasud.it. Maggiori notizie anche sul sito www.palazzoalpiano.it. Per informazioni è possibile contattare anche Confcommercio Siena (tel. 0577248811, fax 0577 223188, e-mail palazzoalpiano@confcommercio.siena.it) e Confesercenti Siena (tel. 0577 252237, fax 0577 252261, e-mail formazione@confesercenti.siena.it).

 
 4. FORMAZIONE
Si è concluso il corso di formazione organizzato da Eurobic e finanziato dall’amministrazione provinciale di Siena con il contributo del Fondo Sociale Europeo
Otto nuovi tecnici qualificati per i sistemi di automazione
 

 

Otto nuovi tecnici qualificati per i sistemi di automazione. Si è concluso infatti il corso di formazione organizzato da Eurobic e finanziato dall’amministrazione provinciale di Siena con il contributo del Fondo Sociale Europeo. Le lezioni, iniziate ad ottobre 2009, sono terminate con gli esami il 23 aprile 2010. Gli allievi che hanno superato la prova di esame ed hanno acquisito la qualifica sono Claudio Caldaroni, Enrico Checchi, Stefano Parigi, Gabriele Petrioli, Giuseppe Rago, Mattia Zanchi, Alessandro Burresi e Gennaro Granatina. L’età media è di 25 anni, al momento del via delle lezioni erano tutti disoccupati, uno di loro ha trovato lavoro, il contratto gli partirà a maggio. Gli allievi provengono da Poggibonsi, Colle, Siena e Fucecchio. Il corso si è svolto su una durata di 600 ore di cui 300 ore di aula/laboratorio e 300 ore di stage. Le aziende che hanno collaborato con Eurobic e che hanno ospitato in stage i partecipanti al corso sono: CO.RI.MA, Sapi Impianti, Sangimpianti, G3 Di Fantacci Giancarlo, Whirlpool e Penta Automazioni. Il tecnico per i sistemi di automazione è un professionista che opera nel settore della fabbricazione di macchine a controllo automatico. Sviluppa software applicativi di automazione, gestisce PC e terminali, individuali o in rete, per la realizzazione degli automatismi. Progetta e gestisce protocolli di interfacciamento tra presidi elettronici e centri di lavorazione, implementa le applicazioni e il controllo. Opera assumendo le responsabilità connesse al ruolo tecnico che svolge, ivi compreso l'aggiornamento professionale. Le conoscenze del tecnico qualificato per i sistemi di automazione spaziano dall’elettrotecnica all’elettronica, la logistica industriale, i processi produttivi, l’informatica di base, l’architettura dei sistemi di controllo, i linguaggi di programmazione scientifici, le tipologie degli automatismi, robotica e flessibilità. Gli sbocchi occupazionali sono rivolti all’impresa manifatturiera. Il corso è stato realizzato in attuazione del Piano di Intervento della Formazione Professionale della Provincia di Siena per l'anno 2008 ed è messo in atto con il concorso finanziario dell'Unione Europea, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e della Regione Toscana.

 
 5. SVILUPPO
Continua il progetto MED-IPPC –NET
Conclusa l’analisi regionale sulla Toscana, ecco i primi risultati
 



Due momenti del Comitato di Indirizzo a Ptuj
 

Conclusa l’analisi regionale sulla Toscana dell’ambito del progetto MED-IPPC-NET. La finalità è quella di definire una metodologia che possa essere applicata su scala europea nell’applicazione della direttiva europea contro l’inquinamento IPPC. L’indagine in Toscana è stata condotta e realizzata insieme dalla Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa, e Eurobic Toscana Sud ed è stata presentata nel nuovo meeting che si è svolto in Slovenia il 14-15 aprile, a Ptuj. Ne sono emersi punti di forza e debolezza in quattro livelli di analisi. Per quanto riguarda l’analisi legislativa, i principali punti di debolezza riguardano alcuni aspetti legati ai campi di applicazione della direttiva IPPC e i ritardi nelle istanze di autorizzazione. Invece, l’approccio integrato dell’ambiente introdotto dalla direttiva è considerato un punto di forza. I documenti standardizzati richiesti alle aziende per ottenere le autorizzazioni e le tariffe da applicare sono considerati elementi di debolezza, identificati nell’indagine amministrativa, mentre la presenza del Comitato Tecnico di Coordinamento, creato dalle leggi regionali della Toscana, è da considerarsi una buona pratica. Ed ancora, i maggiori punti di debolezza identificati nell’analisi dei controlli e delle ispezioni sono i costi che le aziende devono sostenere per questo tipo di attività durante la fase di validazione dell’autorizzazione ambientale integrata, prevista dalla direttiva IPPC. Altro punto di debolezza, è quello rappresentato dalle differenze che esistono tra le autorità competenti circa il numero dei controlli e le ispezioni nelle installazioni. Infine, due elementi di debolezza emergono nell’analisi dei contenuti delle autorizzazioni. Una è rappresentata dalle differenze che esistono tra i permessi rilasciati, l’altra è l'applicazione del principio di bassa flessibilità da parte delle autorità competenti, previste dalla direttiva IPPC. Come detto, quattro sono i livelli di indagine sviluppati. In primo luogo l’analisi legislativa il cui scopo è stato quello di analizzare come la direttiva è stata implementata ad un livello regionale e nazionale. La seconda parte dell’analisi regionale è stata quella amministrativa. L’obiettivo è stato quello di studiare aspetti collegati con l’attivazione e le autorizzazioni delle procedure per l’ICCP. Inoltre, il maggiore obiettivo dell’analisi volta a verificare “controlli e ispezioni” è stato quello di analizzare quanto il sistema è stato implementato nelle diverse regioni interessate. La parte finale dell’analisi ha riguardato il contenuto delle autorizzazioni. Da questo punto di vista, nel settore degli impianti di combustione sono stati riscontrati in Toscana 6 impianti interessati dall’IPPC e 5 permessi in totale rilasciati. Tra le discariche, 32 sono gli impianti interessati dall’IPPC e 29 i permessi rilasciati nella regione. Nel settore della ceramica, 20 sono gli impaienti interessati dall’IPPC in tutta la Toscana e 17 sono i permessi rilasciati, infine tra le cartiere 47 sono gli impianti interessati dall’IPPC nella regione e 39 i permessi rilasciati. Nello sviluppo dell’indagine sono state incontrate le autorità competenti per l’ICCP e le strutture regionali per il coordinato dell’implementazione dell’IPPC. Sono state intervistate le province di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Massa Carrara, Livorno, Siena, Arezzo, Lucca and the Circondario Empolese Valdelsa. Sono stati consultati anche i documenti legislativi relativi agli indirizzi nazionali circa l’implementazione della direttiva.

 
 6. SVILUPPO
Continua il progetto Med-Agroenvironmed
Conclusa una prima fase di ricognizione sui bisogni e sull’offerta di innovazione eco-sostenibile per le aziende agricole del settore
 

 

Conclusa l’analisi regionale sulla Toscana dell’ambito del progetto MED-IPPC-NET. La finalità è quella di definire una metodologia che possa essere applicata su scala europea nell’applicazione della direttiva europea contro l’inquinamento IPPC. L’indagine in Toscana è stata condotta e realizzata insieme dalla Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa, e Eurobic Toscana Sud ed è stata presentata nel nuovo meeting che si è svolto in Slovenia il 14-15 aprile, a Ptuj. Ne sono emersi punti di forza e debolezza in quattro livelli di analisi. Per quanto riguarda l’analisi legislativa, i principali punti di debolezza riguardano alcuni aspetti legati ai campi di applicazione della direttiva IPPC e i ritardi nelle istanze di autorizzazione. Invece, l’approccio integrato dell’ambiente introdotto dalla direttiva è considerato un punto di forza. I documenti standardizzati richiesti alle aziende per ottenere le autorizzazioni e le tariffe da applicare sono considerati elementi di debolezza, identificati nell’indagine amministrativa, mentre la presenza del Comitato Tecnico di Coordinamento, creato dalle leggi regionali della Toscana, è da considerarsi una buona pratica. Ed ancora, i maggiori punti di debolezza identificati nell’analisi dei controlli e delle ispezioni sono i costi che le aziende devono sostenere per questo tipo di attività durante la fase di validazione dell’autorizzazione ambientale integrata, prevista dalla direttiva IPPC. Altro punto di debolezza, è quello rappresentato dalle differenze che esistono tra le autorità competenti circa il numero dei controlli e le ispezioni nelle installazioni. Infine, due elementi di debolezza emergono nell’analisi dei contenuti delle autorizzazioni. Una è rappresentata dalle differenze che esistono tra i permessi rilasciati, l’altra è l'applicazione del principio di bassa flessibilità da parte delle autorità competenti, previste dalla direttiva IPPC. Come detto, quattro sono i livelli di indagine sviluppati. In primo luogo l’analisi legislativa il cui scopo è stato quello di analizzare come la direttiva è stata implementata ad un livello regionale e nazionale. La seconda parte dell’analisi regionale è stata quella amministrativa. L’obiettivo è stato quello di studiare aspetti collegati con l’attivazione e le autorizzazioni delle procedure per l’ICCP. Inoltre, il maggiore obiettivo dell’analisi volta a verificare “controlli e ispezioni” è stato quello di analizzare quanto il sistema è stato implementato nelle diverse regioni interessate. La parte finale dell’analisi ha riguardato il contenuto delle autorizzazioni. Da questo punto di vista, nel settore degli impianti di combustione sono stati riscontrati in Toscana 6 impianti interessati dall’IPPC e 5 permessi in totale rilasciati. Tra le discariche, 32 sono gli impianti interessati dall’IPPC e 29 i permessi rilasciati nella regione. Nel settore della ceramica, 20 sono gli impaienti interessati dall’IPPC in tutta la Toscana e 17 sono i permessi rilasciati, infine tra le cartiere 47 sono gli impianti interessati dall’IPPC nella regione e 39 i permessi rilasciati. Nello sviluppo dell’indagine sono state incontrate le autorità competenti per l’ICCP e le strutture regionali per il coordinato dell’implementazione dell’IPPC. Sono state intervistate le province di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Massa Carrara, Livorno, Siena, Arezzo, Lucca and the Circondario Empolese Valdelsa. Sono stati consultati anche i documenti legislativi relativi agli indirizzi nazionali circa l’implementazione della direttiva.

 
 7. FORMAZIONE
La nuova proposta è promossa dalla Regione Toscana, finanziata dalla Provincia di Siena grazie al Fondo Sociale Europeo e realizzata da Eurobic
65 domande per il “Tecnico superiore per l’ambiente, l’energia e la sicurezza in azienda”
 

 

Sono state 65 le domande di iscrizione al corso gratuito per “Tecnico superiore per l’ambiente, l’energia e la sicurezza in azienda” scadute lo scorso 29 aprile. Occuparsi di ambiente ed energia nonché di sicurezza ambientale. Temi all’avanguardia e di grande attualità per le nuove professioni. Sono questi gli argomenti protagonisti di questa nuova proposta formativa che sarà realizzata da Eurobic Toscana Sud in partenariato con Università degli Studi di Firenze, Ente Senese Scuola Edile, Istituto Tecnico Industriale Statale “Tito Sarrocchi”, Confindustria Siena, CNA –Siena, Siena Ambiente, Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche Co.Svi.g., Intesa. Il corso è promosso dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Siena. Tutto questo in attuazione del Piano IFTS 2007/2010, il finanziamento è dalla Provincia di Siena grazie al Fondo Sociale Europeo. Le lezioni, gratuite, si svilupperanno per 960 ore. Sono rivolte a 20 diplomati e laureati, che saranno selezionati, e si svolgeranno a Poggibonsi presso la sede di Eurobic ed in parte (per le attività di laboratorio) presso l’Istituto Sarrocchi a Siena a partire indicativamente da maggio 2010. In aula si terranno 510 ore di lezione e 450 di stage presso aziende ed enti del settore in Italia e all’estero. Gli studenti avranno modo di seguire il corso di corso di lingua inglese, informatica per preparazione ECDL–Patente Europea, organizzazione aziendale, certificazioni di qualità in azienda, gestione del sistema integrato ambiente-sicurezza, comunicazione aziendale dei problemi ambientali, energetici e di sicurezza. Ed ancora, il programma di studio prevede di approfondire le norme di legislazione nazionale ed internazionale, il settore ambientale (normativa e tutela), economia ambientale, gestione dei rifiuti, il settore energetico (normativa e futuro), termodinamica e sistemi energetici, l’energia in azienda, fonti energetiche rinnovabili e alternative, prevenzione e protezione dai rischi, la gestione della sicurezza in azienda, pronto soccorso, empowerment, orientamento alla professione. Al termine del corso, previo superamento dell’esame finale, ai partecipanti sarà rilasciato il certificato di specializzazione tecnica superiore IFTS, saranno inoltre riconosciuti, previa verifica, 22 crediti universitari spendibili nell’ambito del corso di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio: una possibilità che nasce grazie alla partnership con l’Università di Firenze. L’ammissione all’esame finale è subordinata alla frequenza minima del 70 % del monte ore del corso nonché del 50% dello stage.

     


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Località Salceto, 121
53036 Poggibonsi
Siena - Italia
tel: +39 0577 995011
fax: +39 0577 980217

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