NEWSLETTER - Anno 6 N° 04 - 22.04.2011
1. SVILUPPO
Continua il programma formativo promosso dall’area sviluppo del Bic. Lo scopo è quello di orientare le aziende verso scelte produttive economicamente remunerative fornendo nozioni di base e esperienze di livello
Mediss: dopo i seminari, ecco le visite in azienda
 


 

Visite direttamente in azienda per le imprese agricole interessate a seguire il percorso della produzione di piante officinali. Prosegue infatti il percorso formativo, promosso dall’area sviluppo di Eurobic, nei confronti delle realtà locali che intendono scoprire e approfondire le opportunità che si aprono con la coltivazione di piante aromatiche o medicinali. Dopo i seminari “Piante officinali in provincia di Siena: cultura antica per un agricoltura moderna”, Eurobic, all’interno del programma europeo Mediss, propone un calendario di incontri presso realtà della Toscana che hanno maturato una esperienza in questa direzione. Lo scopo è quello di orientare le aziende verso scelte produttive economicamente remunerative fornendo nozioni di base sulle tecniche di coltivazione sostenibile delle piante officinali più adatte all’ambiente mediterraneo nonché sulle tecniche per la loro trasformazione per l’ottenimento di prodotti erboristici. Si inizierà dal mese di maggio, l’11 maggio 2011, con la visita a Pitigliano presso una azienda produttrice di rosmarino. Ed ancora, il programma andrà avanti a Bagno Vignoni il 18 maggio con la visita con il professor Augusto Debellis per la ricerca delle erbe direttamente sul posto, e, quindi, il 16 maggio a Colle Val d’Elsa, presso Casalvento, dove viene effettuata la distillazione degli oli essenziale. A giugno, Si proseguirà con la visita all’Antica Erboristeria Tornabuoni a Firenze dove verrà approfondito l’uso delle piante a livello cosmetico e curativo. Il calendario si concluderà con la visita all’Aboca di San Sepolcro per approfondire il funzionamento di una azienda che si muove sul mercato nazionale. La partecipazione è gratuita. Il numero di partecipanti è programmato fino ad un massimo di 15 persone. Il modulo di iscrizione, compilato in ogni sua parte e sottoscritto deve essere inviato via fax o email a Eurobic Toscana Sud Spa, fax 0577 980217, e-mail a.mangiarulo@bictoscanasud.it. La priorità di iscrizione sarà determinata sulla base della data di arrivo del modulo. L’iniziativa è parte integrante di Mediss, il progetto di cooperazione internazionale, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, di cui è partner Eurobic in collaborazione con l’Associazione Cipat-At Sviluppo rurale. L’obiettivo è il rafforzamento della capacità d’innovazione delle imprese agro-alimentari a partire dalla loro messa in rete nella “Filiera degli aromi e dei sapori del Mediterraneo”.

 
 2. FORMAZIONE
Tra fine aprile e metà maggio sono cinque gli appuntamenti in programma
Continua il programma dei seminari di Rinnovambiente
 
 

Continua il programma dei seminari di Rinnovambiente. Tra fine aprile e metà maggio sono 5 gli appuntamenti in programma. Tra questi, due a Grosseto, il 29 aprile, dalle 14 alle 18.30, “Edilizia, sostenibilità e bioarchitettura. Costruire sostenibilmente per risparmiare energia e migliorare il comfort”, e il 13 maggio, a Ripescia dalle 14.30 alle 18.30, “Risparmio ed efficienza energetica: fattori competitivi nei processi produttivi”. Per quanto riguarda la provincia di Siena, il 28 aprile, a Siena, dalle 14.30 alle 18.30, “Edilizia sostenibile e bioarchitettura”, il 5 maggio a Poggibonsi, dalle 14.30 alle 18.30, “Buone pratiche formative nel campo delle fonti di energia rinnovabili e ambiente: educazione ambientale e formazione professionale”, ed infine il 19 maggio, sempre a Poggibonsi, dalle 14.30 alle 18.30, “Strategia di difesa ambientale del territorio”. Gli obiettivi dei seminari sono quelli di far crescere le competenze in materia di energie rinnovabili, fornire strumenti a supporto degli amministratori pubblici, contribuire a rafforzare nuove professionalità e sinergie territoriali. Sono queste le finalità che, nell’ambito del progetto transazionale Asse V Rinnovambiente, la provincia di Siena e di Grosseto intendono perseguire. I seminari inoltre si propongono quale occasione per trasferire al territorio esperienze relative alle eccellenze europee che un gruppo di esperti nel settore della formazione, dell’edilizia, dell’eco-efficienza ed energie rinnovabili hanno potuto analizzare nel corso 8 focus group che li ha portati a confrontarsi con realtà all’avanguardia nel campo della progettazione, dell’impiantistica e delle programmazione territoriale. Per informazioni sull’organizzazione, per quanto riguarda Siena, si può contattare Eurobic Toscana Sud, nella persona di Isabella Gozzi, al numero 0577 99501 e all’indirizzo i.gozzi@bictoscanasud.it, per quanto riguarda Grosseto è possibile contattare Coap nella persona di Ilaria Colomba al numero 338 1013170 e all’indirizzo p.rinnovaambiente@provincia.grosseto.it

 
 3. SVILUPPO
Ha esaminato i livelli di innovazione e creatività presenti all’interno dei paesi del Mediteranno e che sono parte di Creamed, il progetto europeo di cui è partner Eurobic
Creamed, conclusa l’analisi swot
 
 

È già conclusa l’analisi swot che ha esaminato i livelli di innovazione e creatività presenti all’interno dei paesi del Mediteranno e che sono parte di Creamed, il progetto europeo di cui è partner Eurobic e che vuole creare sviluppo a partire dal binomio innovazione-creatività. Sulla base delle informazioni raccolte da ogni partner è stato effettuato un confronto tra le politiche innovative del Mediterraneo con il fine di evidenziare quali sono i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce dell’area mediterranea e del suo complesso Compito dell’Eurobic è stato quello di raccogliere tutti i materiali descrittivi della situazione interna di ogni partner coinvolto in tema di innovazione e creatività. Ogni materiale è costituito da indicatori di politiche relativi a questi stessi temi insieme a elementi demografici, economici, capitale umano, tecnologie,capitale sociale e culturale appositamente compilati. Centrali anche le politiche promosse dagli stessi partner per la promozione di iniziative circa la creatività e l’innovazione. Il progetto Creamed intende creare un'alleanza nell’area del Mediterraneo per promuovere lo sviluppo di strategie locali e regionali sulla base di creatività e dell'innovazione, rafforzare il potenziale di crescita del business e le metodologie di trasferimento di creatività e innovazione tra enti pubblici e privati, con un impatto reale sulla politiche regionali. I partner lavorano per elaborare strategie per l'innovazione e monitorare gli strumenti volti a migliorare l'accesso ai finanziamenti, per promuovere un contesto normativo favorevole all'innovazione e alla domanda di innovazione, come pure per rafforzare le attività delle istituzioni, compresi i collegamenti tra gli istituti di ricerca e industria.

 
 4. SVILUPPO
Conclusa la component 4 del progetto. Eurobic individuando in Toscana azione volte a migliorare efficienza e sostenibilità delle aziende
Agroenvironmed: ecco le buone pratiche per il settore lattiero- caseario
 

 

Conclusa la raccolta delle buone pratiche nel settore caseario nella regione Toscana che andranno ad aggiungersi all’elenco che vedrà insieme tutte le regioni partner del progetto Europeo Agroenvironmed. Gli obiettivi sono innovazione ed eco sostenibilità nel settore agricolo e l’incremento dell’efficienza delle aziende, diminuendo l’impatto ambientale. A breve, nei giorni 16-17-18 maggio a Avignone, si terrà anche il comitato direttivo del progetto. Ricercando innovazione e sostenibilità ha lavorato Eurobic, che ha individuato per il settore lattiero caseario 8 buone pratiche. Si tratta di metodologie che si rivolgono ad aziende che fanno produzione in proprio ma che possono essere estese anche ad aziende di dimensioni medie che non fanno produzione interna. È stata sviluppata anche una ricerca ulteriore in modo da individuare tecnologie e buone pratiche utili anche per altri settori, come lo possono essere la fitodepurazione o gli impianti a biogas, applicabili anche nelle aziende che fanno produzioni di carni. Tra le buone pratiche individuate c’è l’adozione di strategie volte a diminuire l'emissione di gas di origine enterica. Attraverso il controllo delle dieta degli animali è infatti possibile diminuire la produzione di gas enterici dannosi. Altra buona pratica, utilizzare concimi organici, anche di provenienza aziendale, per la fertilizzazione dei terreni che può semplificare la gestione degli effluenti degli allevamenti e migliorare l'efficienza della fertilizzazione. Ed ancora, l'adozione di un metodo di gestione dei processi aziendali basato sul metodo EMAS consente di migliorare le performances ambientali delle aziende, in particolare riguardo al consumo di energia e alla quantità di emissioni.

 
 5. FORMAZIONE
Hanno già preso il via le lezioni di due corsi di formazione che Eurobic sta realizzando in attuazione del piano di formazione della provincia di Siena
Business Check e Assistenti di Base già in aula
 

 

Hanno già preso il via le lezioni di due corsi di formazione che Eurobic sta realizzando in attuazione del piano di formazione della provincia di Siena. Si tratta di Business Check e degli Assistenti di Base. Il “Tecnico della definizione e gestione della contabilità analitica e della predisposizione del budget –Business Check” è il nuovo percorso formativo gratuito che viene realizzato da Eurobic Toscana Sud e dalla Provincia di Siena in partenariato con Cescot Siena e S.A.I.TER srl. I corsi sono iniziati lo scorso 22 marzo e sono dedicati a 12 allievi che hanno superato le selezioni tra le 46 domande arrivate. E’ una figura professionale che si inserisce nell'area amministrativa di imprese di qualsiasi dimensione, operando essenzialmente nei processi di contabilità analitica. Il corso viene realizzato in attuazione del piano di intervento della formazione professionale della Provincia di Siena per l'anno 2010, realizzato con il concorso finanziario dell'Unione Europea, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Toscana (FSE OB CREO 2007-2013, ASSE II Occupabilità). Sono iniziate invece il 1 aprile le lezioni per il corso di Assistenti di base in Valdelsa, dedicato a 15 allievi. Si tratta di è una professionalità che opera prevalentemente nel settore della sanità e assistenza sociale. Si occupa di assistenza diretta, specie in situazioni di bisogno particolari, e di cura dell’ambiente di vita, sia a domicilio dell’utente che nelle strutture di cura residenziali. Il corso viene realizzato in attuazione del piano di intervento della formazione professionale della Provincia di Siena per l'anno 2010, con il concorso finanziario dell'Unione Europea, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e della Regione Toscana.

 
 6. FORMAZIONE
Il corso per diventare “Tecnico della gestione delle fasi di produzione”, la proposta formativa, gratuita, che sarà realizzata da Eurobic Toscana Sud, in partenariato con l’istituto di istruzione superiore Roncalli e il finanziamento della Provincia di Siena
Produco: inizieranno a maggio le lezioni
 

 

Inizieranno a maggio le lezioni di Produco, il corso per diventare “Tecnico della gestione delle fasi di produzione con Produco”. È la proposta formativa, gratuita, che sarà realizzata da Eurobic Toscana Sud, in partenariato con l’istituto di istruzione superiore Roncalli e il finanziamento della Provincia di Siena. Il corso è destinato a 12 allievi, di cui 6 donne, si svilupperà per 600 ore più trenta di orientamento. Sono 20 le domande arrivate, le selezioni ci sono state lo scorso 4 aprile. Produco è un progetto volto a formare professionisti e professioniste che in azienda eserciteranno il ruolo di responsabile di produzione di comparto, cui va la responsabilità operativa di un tratto della linea produttiva o di tutto il processo di produzione. Questa figura sarà preparata per affrontare problematiche quali l’efficienza dell’organizzazione del processo produttivo, soprattutto in termini di controllo dei costi e di qualità del prodotto finale, con una particolare attenzione per l’utilizzo di software innovativi di programmazione e controllo in grado di aumentare l’efficienza produttiva aziendale. Il corso è realizzato in attuazione del piano di intervento della formazione professionale della Provincia di Siena per l'anno 2010, messo in atto con il concorso finanziario dell'Unione Europea, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e della Regione Toscana (Fondo Sociale Europeo). 390 saranno le ore di formazione in aula e 210 di stage. Saranno realizzate 30 ore di orientamento, di cui 22 collettive e 8 individuali.

 
 7. SVILUPPO
A settembre la conferenza finale, a Siena
Preserve: già on line la quarta edizione della newsletter telematica
 

 

È già stata pubblicata la quarta edizione della newsletter telematica di Preserve tutta dedicata agli eventi in calendario e agli sviluppo del lavoro in corso. In primo luogo lo Steering Committee Meeting che si terrà il 17 maggio 2011 a Bruxelles. E ancora, lo sviluppo dell’action plan che nasce dalle peer review, le buone pratiche che presumibilmente saranno pubblicate nell’estate 2011 e presentate nella conferenza finale a settembre 2011 in Italia. Continua dunque l’attività del progetto europeo che si è concentrato sullo sviluppo del turismo sostenibile. I risultati di Preserve possono essere sintetizzati in tre punti: promuovere lo scambio di esperienze ed incrementare capacità e conoscenze locali e regionali tra tutti gli attori interessati; identificare e condividere buone pratiche; implementare politiche locali e regionali sul turismo sostenibile. Altro appuntamento di interesse per Preserve, l’incontro tra la Regioni a Bruxelles, lo scorso 24 marzo, una iniziativa del progetto europeo Net Heritage. Lo scopo della conferenza è stato quello di discutere i risultati di questo programma con gli attori interessati, politici e istituzioni. ERA-NET ha posto le basi per coordinare meglio i finanziamenti nazionali di ricerca. I gestori del programma provenienti da 14 paesi hanno identificato le migliori prassi dei finanziamenti e hanno raccolto le idee su come promuovere i giovani talenti. Per la prima volta le priorità di ricerca comuni sono stati identificati. Per quanto riguarda invece il comitato direttivo, che si terrà il 17 maggio a Bruxelles, avrà lo scopo di preparazione della conferenza finale. I partner si riuniranno per l'ultima volta prima di chiudere lo scambio di esperienza acquisita con le peer review. Una volta concluso il progetto tutto il percorso delle peer review sarà rivisto da un gruppo di esperti nominato appositamente in modo da individuare specifici campi di competenza, ovvero strategia, partnerschip, coesione sociale, reti di comunità, pianificazione spaziale, comunicazione e innovazione. Preserve è co-finanziato dal programma INTERREG IVC. E 'il programma dell'Unione europea che aiuta le regioni europee a condividere le loro conoscenze ed esperienze e fornisce una piattaforma per lo scambio e trasferimento di buone pratiche.

 
 8. SVILUPPO
I risultati dell’analisi interregionale, protagonisti della terza edizione della newsletter già pubblicata
Promuovere azioni nazionali e regionali per pmogeneizzare i contenuti e gli approcci della direttiva IPPC
 

 

Ampio spazio ai risultati dell’analisi amministrativa e legislativa sull’applicazione della direttiva IPPC all’interno della terza edizione della newsletter del progetto, da poco pubblicata sul sito web. Promuovere azioni nazionali e regionali concernenti le attività di orientamento allo scopo di omogeneizzare i contenuti e gli approcci della direttiva IPPC, creare un forum permanente, creare a livello comunitario un "modello standard" per i permessi, promuovere attività di formazione del personale e delle autorità competenti di controllo. Queste le raccomandazioni che possono essere utili per migliorare e omogeneizzare l'applicazione della direttiva IPPC in Europa. Si tratta di proposte che emergono grazie agli studi effettuati dal progetto IPPC-NET. Per quanto riguarda l'analisi istituzionale (legislativa, amministrativa, di controllo e di ispezione e di analisi dei contenuti delle autorizzazioni), sono emerse differenze significative a seconda delle diverse regioni. Tra le questioni più rilevanti, alcune riguardano la disparità circa la tipologia di autorità competente per il rilascio dell' autorizzazione (nazionale, regionale o provinciale) e la scelta di elaborare e pubblicare guide linea per supportare l'applicazione della direttiva. Anche la durata della validità della autorizzazione IPPC nelle varie regioni tende a variare. E viste queste diversità si possono determinare condizioni molto eterogenee per le imprese che operano nelle regioni prese in considerazione. Alcune aziende, cioè, possono essere soggette a vincoli, e costi, per il rinnovo del permesso più spesso rispetto ad aziende simili operanti in un'altra regione. Anche il tempo previsto per il rilascio del permesso, così come il tipo di semplificazioni nella procedura di autorizzazione prevista per certe categorie di imprese, tendono a variare. Una questione, questa, molto importante se osservata dal punto di vita della competitività delle aziende. Ed ancora, il numero di ispezioni è molto diverso tra le varie regioni ed in alcuni casi anche all'interno della stessa regione. Un'altra differenza importante è rappresentata dai costi che le imprese devono pagare per ottenere il permesso. Per fare un esempio, in Toscana il costo medio sostenuto da una società per il rilascio del primo permesso è giunto a circa 35.000 Euro, mentre in Andalusia gli stessi costi vanno da un minimo di 750 euro ad un massimo di 1500 e in Slovenia sono pari mediamente a 1.300 euro. Altre disparità tra le regioni riguardano le frequenze di monitoraggio delle emissioni (per esempio, le emissioni sonore) ed i valori limite di emissione richiesti dai permessi. Altri interessanti risultati sono emersi dall'analisi dal "lato azienda". Una di queste è l'aumento dei costi di produzione, seguito dalla penalizzazione delle società rispetto ai concorrenti che non sono sottoposti alla direttiva IPPC, con riflessi sulla competitività delle imprese. MED-IPPC-NET è co-finanziato dalla Commissione Europea, l’obiettivo è l'identificazione degli aspetti principali per l'attuazione della direttiva IPPC 96/61/CE in quattro paesi del Mediterraneo (Grecia, Italia, Slovenia, Spagna). I partner sono l’andaluso Institute of Technology (ES), che è il capofila, ARPA Sicilia (IT), ARPA Piemonte (IT); Eurobic Toscana Sud (IT); Governo Regionale per l'Ambiente di Andalusia ( ES); Scuola S. Anna di Studi Avanzati (IT), Centro di Ricerca Scientifica Bistra Ptuj (SL); governo di Valencia, Centro Ambientale di Kozani (GR). Essi rappresentavano le sette regioni coinvolte nel progetto.

 


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