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Eurobic Toscana Sud - Agenzia di Sviluppo e Formazione - Creamed: Workshop Formativi

Workshop Formativi

 

 

Management della Creatività

per l’ innovazione e lo sviluppo locale

Workshop Formativi

 

 

L’obiettivo generale del progetto di cooperazione CreaMED è accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione, in quanto competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico.

Si afferma quindi il concetto di creatività non solo come dote e prerogativa dei creativi ma come attitudine, approccio che sviluppa innovazione in qualsiasi settore o contesto.

Nella competizione in corso, ogni processo innovativo crea valore se si basa su tre fattori chiave:

• la rete sempre più vasta che, grazie alle tecnologie ICT, è possibile mobilitare per produrre e propagare l’innovazione;

• i legami che consentono a questa rete di funzionare come un sistema ben organizzato, nonostante la dispersione del potere e la differenziazione dei ruoli;

• la creatività delle persone e delle imprese che genera mondi immaginari cui la rete e i legami danno significato e valore economico, consentendo al processo di sostenersi nel corso del tempo.

I tre workshop - organizzati nell’ambito del progetto europeo CreaMED in collaborazione con Fondazione Musei Senesi - hanno l’obiettivo di fornire spunti, stimoli e strumenti alle imprese partecipanti per generare idee, progetti e collaborazioni innovative.

 

 I WORKSHOP

Partecipare al patrimonio culturale. Il modello Ecomuseo come nuova risorsa per il business creativo
Fondazione Musei Senesi: Via delle Cerchia, 5 - 53100 Siena
Data: 19 Dicembre 2011
Orario: 14:30 – 18:00


La concorrenza non si fa più tra imprese o aggregati prefissati di imprese (sistemi locali, filiere), ma tra reti aperte che possono rapidamente cambiare assetto, geografia, partecipanti. Quello che conta, nella fisiologia di queste strutture fluide di relazione, è la qualità del collante che tiene insieme persone e imprese. Il primo workshop fornisce un efficace esempio di “collante” - l’identità culturale di un territorio - ed un modello sperimentato - l’Ecomuseo – come metodo di inclusione e partecipazione dei cittadini e del tessuto produttivo al patrimonio culturale.

Donatella Murtas, architetto e master europeo di ingegneria ambientale, si occupa di ecomusei e sviluppo locale a matrice culturale fin dal 1995, ossia dalla prima Legge Regionale italiana in materia di ecomusei. Ha sempre posto la “creatività finalizzata” al centro dei propri progetti ritenendola presupposto indispensabile per l’interpretazioni contemporanee del patrimonio culturale locale, modalità necessaria per la crescita economica e sociale sostenibile delle comunità locali. È co-fondatore di “Mondi Locali/Local Worlds”, una comunità di pratica che riunisce ecomusei italiani ed europei. Nell’ambito di queste attività lavora per la produzione di interazione, di facilitazione alla creatività, di ispirazione per nuove idee finalizzate alla costruzione di nuove realtà;

Silvia Mascheroni è storica dell’arte contemporanea e ricercatrice di lunga esperienza nell’ambito dell’educazione al patrimonio culturale. Si occupa di formazione e progettazione; è coordinatrice della Commissione “Educazione e mediazione” ICOM Italia (International Council of Museums). In questi ultimi anni si è dedicata in modo particolare alla mediazione del patrimonio in chiave interculturale.

 

 II WORKSHOP

Partnership e creatività: approccio interculturale all’attività d’impresa
Fondazione Musei Senesi: Via delle Cerchia, 5 - 53100 Siena
Data: 13 Gennaio 2012
Orario: 14:30 – 18:00


Attualmente la concorrenza nel business è basata non solo sulla competitività ma anche sulla capacità di collaborazione. La collaborazione può essere stabilita tra diverse culture e tra ambiti diversi. Il workshop mostrerà come partnership culturali e capacità di gestire la differenza di cultura nazionale e organizzativa possano essere strumenti efficaci per dare all’impresa strumenti innovativi di competitività. Verranno mostrati esempi di sviluppo basati sui legami con le istituzioni territoriali, come nel caso del Museo della scienza e della tecnica di Milano. Si parlerà di gestione della diversità come supporto - concreto e immediatamente applicabile alla profittabilità delle aziende.

Raffaella Bossi Fornarini è Managing Director di Passport, una struttura di formazione e consulenza di Management Interculturale specializzata nella gestione delle differenze di cultura come leva per la creazione di vantaggio competitivo (www. passportonline.eu), e Adjunct Professor al Mip – Politecnico di Milano. Ha ricoperto a lungo posizioni di Director, Brand Marketing, dagli Headquarters di Corporations con responsabilità estesa fino a 120 paesi in 5 continenti.

Giovanni Crupi è direttore sviluppo del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. È specializzato nel corporate fundraising per la cultura ed in forme di collaborazioni tra musei, istituzioni, aziende e associazioni industriali; ha esperienza di progetti internazionali tra i musei. La sua attività di sviluppo di relazioni di partnership con stakeholder significativi si basa su un modello di co-produzione sociale e un approccio di marketing.

 

 III WORKSHOP

Comunicazione attraverso l’arte e la cultura. Interfacce naturali come nuove frontiere tecnologiche
Fondazione Musei Senesi: Via delle Cerchia, 5 - 53100 Siena
Data: 20 Gennaio 2012
Orario: 14:30 – 18:00


Le tecnologie ICT, i nuovi linguaggi tecnologici danno oggi un potente sostegno alle iniziative che nascono dal basso e si unificano strada facendo, attraverso forme inconsuete e talvolta virtuali di partecipazione e condivisione tra le parti. In questo workshop si parlerà di linguaggi innovativi della cultura a dell’arte per indagare come questi possano rappresentare un’opportunità per imprese ICT, uno stimolo per imprese di settori tradizionali e un’occasione per nuove collaborazione e nuove attività imprenditoriali.

Paolo Rosa è il co-fondatore di Studio Azzurro, gruppo di artisti nato a Milano oggi considerato tra i più importanti e attivi a livello internazionale nell’ambito dei new media. Il suo approccio si muove dall’utilizzo della tecnologia come strumento creativo per la realizzazione di opere d’arte. Egli concepisce l’artista come soggetto attivo impegnato non solo nel campo della cultura, ma anche nella società in generale.

Massimo Riva, Professore di Studi Italiani e Media Moderni alla Brown University di Providence, Rhode Island, Stati Uniti, dove dirige il Virtual Humanities Lab (Laboratorio di Scienze Umane Virtuali), è uno dei pionieri della comunicazione letteraria, storica e artistica attraverso il digitale. Il suo lavoro si incentra sugli strumenti della produzione culturale nella società dell’informazione e sull’intreccio tra la ricerca accademica e le nuove forme dell’ “economia creativa” (creative industries).

 

Per Informazioni:
Valentina De Pamphilis - Tel. 0577 99501 - v.depamphilis@bictoscanasud.it
www.creativity4med.eu